Search results for " Fragilità"
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Ospedale, elemosina e performance del dolore: pratiche del campo e del fuori campo
2015
Bellezza e fragilità del patrimonio costiero siciliano.
2017
Il patrimonio costiero della Sicilia, importante risorsa dell’isola e della sua identità, ha subito nei decenni profonde trasformazioni, sia per cause naturali (fenomeno di erosione, rischio idrogeologico), che per effetti antropici, facendo registrare la perdita di migliaia di mq di spiaggia. Uno studio del 2015, sul consumo delle aree costiere italiane, registra che malgrado i vincoli della Legge 431/85, oltre il 55% delle coste sono state cementificate e in assenza di una adeguata politica di programmazione e di interventi, l’attuale patrimonio ambientale potrebbe compromettersi definitivamente. Inoltre, il degrado ambientale, l’inquinamento delle acque marine e lo stato di abbandono in …
Definizione di Mappe di Vulnerabilità Sismica per le Aree Mediterranee Transfrontaliere: Il caso di Lampedusa
2015
La possibilità di individuare e quantificare le principali criticità legate ad eventi catastrofici naturali su un territorio, consente di pianificare strategie e interventi adeguati da parte degli organismi di Protezione Civile coinvolti in emergenze locali e internazionali. Il rischio sismico dipende soprattutto dalla vulnerabilità degli edifici appartenenti alle aree urbane. La conoscenza degli scenari di rischio è dunque fondamentale per pianificare e gestire azioni di assistenza in caso di emergenza e non può prescindere dalla quantificazione e localizzazione della vulnerabilità sismica. Il presente studio propone una procedura per la definizione di mappe di vulnerabilità sismica in ter…
FRAGILITY FRACTURES IN OLDER PERSONS WITH ALTERED THYROID FUNCTION
2016
Gli ormoni tiroidei sono peptidi che svolgono molteplici e complesse funzioni nell’organismo umano. Lo sche-letro è uno dei tessuti bersaglio degli ormoni tiroidei, ed una loro carenza o un loro eccesso ha importanti conseguenze sul tessuto osseo soprattutto nel periodo dello sviluppo e durante l’invecchiamento. I disturbi a carico della tiroide si osservano con maggior frequenza nei soggetti in età avanzata rispetto ai giovani. La tire-otossicosi è una causa nota di osteoporosi secondaria. L’ipertiroidismo conclamato e l’ipertiroidismo iatrogeno dovuto ad un eccesso nel dosaggio della terapia sostitutiva con ormoni tiroidei sono possibili cause di fratture ossee da fragilità. L’ipertiroidi…
ANEMIA NELL’ANZIANO: PREVALENZA IN UNA POPOLAZIONE DI SOGGETTI GERIATRICI OSPEDALIZZATI
2011
COMPLESSITÀ DELLA GESTIONE DEL PAZIENTE ANZIANO DIABETICO
2012
LA PREVENZIONE DELLE FRATTURE: THE EUROPEAN UNION GERIATRIC MEDICINE SOCIETY (EUGMS) STATEMENT
2016
La prevenzione delle fratture da fragilità nelle persone anziane è diventata una priorità dovuta al rilevante impatto sanitario, finanziario e sociale che comportano. Le strategie più appropriate per fare fronte a questo importante problema di salute pubblica sono ancora materia di discussione. Negli ultimi anni l’approccio tradizionale centrato quasi univocamente sulle terapie farmacologiche e sulla valutazione della densità minerale ossea (DMO) è cambiato alla luce del riconoscimento del ruolo di altri fattori di rischio per le fratture da fragilità che sono indipendenti della DMO e che possono essere di maggior rilievo in popolazioni anziane, nelle quali si verificano tre quarti di tutte…
LE LINEE GUIDA: VALUTAZIONE E DIAGNOSI DEL RISCHIO DI FRATTURE DA FRAGILITÀ
2017
La fragilità ossea, soprattutto nelle popolazioni anziane, ha un costo sociale ed economico elevato per l’aumentato rischio di fratture da fragilità in diversi siti dello scheletro. Molti fattori di rischio per le fratture da fragilità, come le cadute, la sarcopenia, la malnutrizione e la ridotta mobilità, hanno una prevalenza particolarmente elevata nelle popolazioni anziane. Il numero di fratture di femore è in continua crescita in numeri assoluti, principalmente per l’invecchiamento del-la popolazione, e contribuisce alla elevata morbilità, mortalità e disabilità in questa fascia di popolazione. Per tali ragioni, negli ultimi decenni sono state formulate (e costantemente aggiornate) dive…
LIVELLI DI ATTIVITÀ FISICA NELLA POPOLAZIONE SICILIANA ULTRASESSANTACINQUENNE. SISTEMA DI SORVEGLIANZA PASSI D’ARGENTO
2015
L’incremento della vita media raggiunto ai nostri giorni presenta nuove sfide, di carattere socio-politico e sanitario, che attendono risposte puntuali e tempestive. Lo stravolgimento demografico, inevitabilmente, si accompagna ad una transizione epidemiologica risultante nella netta prevalenza di patologie cronico-degenerative a genesi multifattoriale, ed in parte secondaria alla presenza di numerosi fattori di rischio modificabili (sedentarietà, cattive abitudini alimentari, fumo ed abuso di alcol) la cui correzione, a tutte le età, è fondamentale per il raggiungimento di un invecchiamento di successo. Ponendo l’attenzione sui benefici dell’incremento dell’attività fisica si può evidenzia…
MALNUTRIZIONE E FRAGILITÀ NELL’ANZIANO: UN CASO COMPLESSO DI MULTIMORBILITÀ E COMORBILITÀ
2016
La malnutrizione è un problema di rilevante importanza nell’anziano. Numerosi studi hanno dimostrato che la prevalenza della malnutrizione è compresa tra il 20 e il 60% nei pazienti anziani al momento dell’ammissione in un reparto ospedaliero e tra il 30 e il 50% nei pazienti che accedono alle nursing-home; alcuni studi hanno stimato un dato di prevalenza di malnutrizione pari all’85% nei pazienti anziani confinati in casa, ospedalizzati o istituzionalizzati. Nell’anziano lo stato di nutrizione influenza notevolmente l’evoluzione del quadro clinico e condiziona l’esito dei trattamenti e dei programmi di riabilitazione. Il cambiamento più frequente delle abitudini alimentari dell’anziano è r…